Una casa in legno per ridurre a zero le bollette ed eliminare gli sprechi - La tua casa in legno

Contattaci
29 Ottobre 2014
Categoria
Case in legno
Commenti Commenti disabilitati su Una casa in legno per ridurre a zero le bollette ed eliminare gli sprechi

Tags , , , , , ,

Un’abitazione, un edificio pubblico o privato, un condominio o anche una villetta, costruiti secondo alcuni parametri e con un obiettivo chiaro: ridurre i costi energetici ed eliminare gli sprechi, fino al traguardo delle bollette a costo zero. Stiamo parlando della casa passiva o anche passivhaus per dirla alla tedesca visto che questo tipo di modello abitativo, sul piano scientifico, è nato in Germania per poi svilupparsi in tutto il mondo, a partire dai paesi del Nord Europa.
LE CASE PASSIVE IN EUROPA – Le passivhaus certificate in quanto tali, al momento, sono 50mila in tutto il mondo. Pochine, certo. E in Europa sono distribuite così: in Germania 7mila, in Austria 4mila, in Francia 3.500. La diffusione però sta crescendo a ritmi esponenziali, anche perché, finalmente, si sta capendo che la casa ( o l’intero edificio) passiva non è un’esclusiva per committenti ricchi.
CASA PASSIVA: I COSTI – Ha dei costi di fabbricazione superiori alla media dell’edilizia tradizionale, tra il 6 e l’8 per cento in più, ma questa spesa viene ammortizzata in un arco di tempo non superiore al decennio. Inoltre, la casa passiva, non solo sfrutta il sole e le risorse naturali per il riscaldamento e il raffreddamento, ma prevede l’utilizzo anche di materiali “poveri”, come per esempio il legno, che possono determinare perfino un risparmio. Oltre che una svolta estetica, che non può fare dispiacere a nessuno. Ai proprietari e agli inquilini, ai costruttori e agli architetti, ai vicini di casa e alle famiglie della zona.
LE CASE PASSIVE IN ITALIA – L’Italia, come al solito, naviga al confine della terra del cambiamento e dei nuovi stili di vita. Le nostre passivhaus sono appena un centinaio, concentrate al Nord, in Trentino e in Friuli Venezia Giulia, ma sono spuntate anche in Sicilia, come in provincia di Catania. Eppure risorse naturali per progettare case passive ne abbiamo, sui materiali di qualità siamo in prima fila nel mondo, e quanto a innovazione e ricerca nell’edilizia abbiamo fatto molti passi avanti. Da qui la crescita del fenomeno, con tanto di progettisti e consulenti certificati, come risulta da un elenco pubblicato sul sito www.zephir.ph
CONSUMI ENERGETICI RIDOTTI CON LE CASE PASSIVE – Quello che ancora manca per una spinta propulsiva è la parte del committente pubblico, che potrebbe scommettere per i suoi edifici su questa rivoluzione energetica. Anche perché i numeri sono molto importanti. Con le case (e gli edifici) passive, infatti, i consumi energetici sono almeno 10 volte inferiori a quelli tradizionali. Vi sembra poco? C’è il rischio perfino che, chi volesse avventurarsi nella casa “non sprecare”, potrebbe fare un ottimo affare: il green, quello vero e non taroccato dal marketing, è destinato solo a crescere. E la casa passiva può essere un eccellente investimento.

Da Il Mattino del 26.07.2014

Comments are closed.

Scopri le ultime novità

Contattaci