Nel Lazio la bioedilizia conviene. Scopri tutti gli incentivi regionali - La tua casa in legno

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23 Ottobre 2017
Categoria
Case in legno
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Sono tante le leggi regionali che prescrivono vantaggi e incenitivi per la bioedilizia. Prendiamo ad esempio quella del Lazio (la n. 6 del 2008), che ha delle peculiarità davvero convenienti per chi sceglie una casa a bassissimo consumo energetico. Inutile dire che Rubner è all’avanguardia per quanto riguarda questi tipi di costruzioni.

Guardiamo gli articoli più interessanti.

L.R. del 27 maggio 2008 n° 6
Disposizioni regionali in materia di architettura sostenibile e di bioedilizia
Art. 12
(Calcolo degli indici di fabbricabilità)
1. Al fine di favorire la realizzazione di edifici a basso consumo energetico, i comuni prevedono, per la determinazione dell’indice di fabbricabilità fissato dallo strumento urbanistico e fermo restando il rispetto delle distanze minime previste dalla normativa vigente, lo scomputo:
a) del maggior spessore delle murature esterne degli edifici, siano esse tamponature o muri portanti, per la parte eccedente 30 centimetri, fino ad un massimo di 25 centimetri;
b) del maggior spessore dei solai intermedi e di copertura, per la parte eccedente 30 centimetri e,
rispettivamente, fino ad un massimo di 15 e 25 centimetri;
c) delle serre solari con vincolo di destinazione e, comunque, di dimensioni non superiori al 15 per cento della superficie utile dell’unità abitativa realizzata;
d) degli altri maggiori volumi o superfici finalizzati, attraverso l’isolamento termico ed acustico, la captazione diretta dell’energia solare e la ventilazione naturale, alla riduzione dei consumi energetici o del rumore proveniente dall’esterno.
2. Il contenimento del consumo energetico realizzato con gli interventi di cui al comma 1 deve essere
dimostrato nell’ambito della documentazione tecnica richiesta per il titolo abilitativo, anche in conformità con quanto previsto dal d.lgs. 192/2005.
3. I comuni applicano lo scomputo dei maggiori volumi realizzati ai sensi del comma 1 anche ai fini della determinazione del contributo di costruzione per il rilascio del permesso di costruire.
4. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 3 sono applicabili anche agli interventi di recupero degli edifici esistenti, a condizione che siano salvaguardati gli elementi costruttivi e decorativi di pregio storico ed artistico nonché gli allineamenti o conformazioni diverse, orizzontali, verticali, e le falde dei tetti che caratterizzano le cortine di edifici urbani e rurali di antica formazione.
5. I comuni, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, ade
guano i propri regolamenti edilizi alle disposizioni di cui al comma 1. In mancanza di adeguamento, le suddette disposizioni trovano comunque applicazione.
Art. 13
(Incentivi per interventi di bioedilizia)
1. I comuni prevedono, per gli interventi edilizi conformi al protocollo regionale, la riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria e del costo di costruzione, in misura crescente in relazione al livello di sostenibilità energetico-ambientale e comunque fino ad un massimo del 50 per cento, ovvero adottano, in riferimento agli edifici a maggiori prestazioni energetico-ambientali, altre forme di incentivazione.
2. La riduzione degli oneri di urbanizzazione secondaria può essere cumulata ad eventuali altre riduzioni sui medesimi, previste dalla normativa vigente.
3. Gli incentivi di cui al presente articolo sono cumulabili con gli altri contributi previsti dall’articolo 14 e dalla normativa vigente.
Art. 14
(Contributi regionali per interventi di bioedilizia)
1. La Regione, al fine di incentivare la realizzazione di interventi edilizi in conformità ai contenuti del protocollo regionale, concede contributi a soggetti pubblici e privati nella misura massima, rispettivamente, del 50 e del 20 per cento del costo complessivo dell’intervento [La legge non è stata rifinanziata, ndr].
2. Con il regolamento di cui all’articolo 9 sono stabiliti i criteri e le modalità per la concessione e l’erogazione dei contributi di cui al comma 1.

Un’opportunità da non perdere.

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