Da Roma alla bellissima Isola d'Elba: una casa in legno con il mare sullo sfondo - La tua casa in legno

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Descrizione

Dopo Civitavecchia, ecco l’Isola d’Elba. Insomma, una casa in legno va bene anche nelle zone dove fa caldo? Certo che sì. E si può costruire una casa Rubner vicino il mare? Ovviamente! Rubner Haus si adegua al maggior tasso di umidità relativa e salinità dell’aria e alla velocità del vento tipicamente più elevata con un sistema costruttivo studiato appositamente per le zone marittime. Questo comprende ad esempio l’esecuzione di calcoli statici specifici o l’impiego, entro una fascia di cinque chilometri dalla costa, di materiali resistenti alla salsedine.

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Pensiamo che nei climi mediterranei il potere isolante del legno viene sfruttato soprattutto per tenere fuori il caldo. Pensiamo ai comuni costieri del Lazio: il raffrescamento estivo viene attivato per soli trenta giorni l’anno. E per altrettanti viene acceso il riscaldamento in inverno. Durante il resto dell’anno la temperatura interna resta stabile tra i 19 e i 21 gradi, vantaggio che consente alla casa, costruita da Rubner Haus, di consumare soli 23 Kw/mq annui contro i 150-200 della media italiana, e di meritare quindi l’ambita certificazione in classe A.

In commercio esistono molti prodotti in grado di proteggere efficacemente gli elementi esterni dell’edificio dall’azione logorante del salnitro. Si consideri che il legno più utilizzato in bioedilizia è quello di conifere, quali abete o larice. Senza la giusta protezione, questi legni possono essere soggetti all’attacco di funghi e di organismi che possono causare decolorazione e marcescenza. È consigliabile utilizzare sempre prodotti protettivi – all’acqua o con solventi, effetto impregnante o cerato – per prevenire l’attacco di agenti biologici.

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